đź’ˇCome funziona la mente del cliente quando acquista (e come usare la persuasione in modo etico)
Se pensi che i tuoi clienti scelgano i tuoi servizi in modo razionale… è il momento di fare un bel respiro e cambiare prospettiva.
Quando un potenziale cliente decide se prenotare con te una consulenza posturale, una valutazione funzionale o iniziare un percorso di allenamento personalizzato, non sta semplicemente "pensando". Sta sentendo, valutando inconsciamente e spesso decidendo d’impulso.
Capire come funziona la mente in fase di acquisto può aiutarti a:
comunicare in modo piĂą efficace;
creare fiducia piĂą velocemente;
aumentare le probabilità che un cliente ti scelga… senza mai forzare.
đź§ I 3 cervelli: chi decide davvero?
Secondo Derek Borthwick (e confermato da diversi studi di neuroscienze), la nostra mente non è una sola. Quando parli con un cliente, parli in realtà a tre "cervelli" diversi:
CervelloFunzione principaleComportamento tipico
🦍 Cervello Rettiliano > Sopravvivenza, istintoDecide in fretta, è impulsivo e cerca sicurezza.
đź§ Cervello Limbico > Emozioni, relazioniValuta fiducia, empatia, sensazioni positive.
đź‘“ Neocorteccia > Logica, analisiArriva per ultima, giustifica le decisioni.
👉 Il cervello rettiliano è quello che risponde per primo. Vuole sapere subito se sei affidabile, sei una minaccia o meriti attenzione.
👉 Il cervello limbico valuta se ti può piacere o meno: sei empatico? lo capisci davvero?
👉 La neocorteccia, quella razionale, entra in gioco dopo, quando il cliente si dice: “Sì, mi fido… ma quanto costa?”.
âť— Errore comune: parlare solo alla logica (prezzi, pacchetti, durata) e saltare emozioni e istinto.
🎯 Tecniche di persuasione etica che funzionano (per davvero)
1. Parla ai problemi, non solo alle soluzioni
Non partire subito con il "cosa offri", ma concentrati su cosa risolvi.
Esempio PT:
❌ “Offro pacchetti da 10 sedute.”
✅ “Lavoro con persone che hanno mal di schiena da anni e vogliono tornare a muoversi senza paura.”
Esempio osteopata:
❌ “Faccio trattamenti osteopatici viscerali.”
✅ “Aiuto persone che non riescono più a digerire bene o che si sentono sempre gonfie.”
2. Racconta storie, non curriculum
Il cervello emotivo adora le storie vere. Includi aneddoti di clienti soddisfatti (con il loro permesso o in forma anonima).
Non serve dire “sono laureato in...”, ma racconta come hai aiutato qualcuno simile a chi ti ascolta.
3. Fai sentire il cliente al centro (non te)
Smetti di parlare di “io faccio”, “io offro”, “io ho studiato”.
Cambia con: “Ti capita mai di...?”
Oppure: “Molti dei miei clienti arrivano da me quando…”
4. Usa la leva della scarsitĂ e urgenza (senza manipolare)
Il cervello rettiliano reagisce al rischio di perdere qualcosa. Puoi dire:
“Lavoro con massimo 10 clienti al mese.”
“I prossimi appuntamenti disponibili sono tra due settimane.”
5. Parla come parli (non come un manuale)
Il tono iper-formale e tecnico raffredda l’emozione. Sii professionale ma semplice.
Es: “Postura scorretta” → “Ti senti sbilanciato quando stai in piedi?”
Es: “Rigidità lombare” → “Hai male quando ti pieghi in avanti?”
🧠Conclusione: vendere è capire la mente, non forzare la mano
Vendere non è “convincere” ma capire come decidono le persone. E le persone decidono per istinto, per emozione… poi usano la logica per “darsi una spiegazione”.
Tu puoi essere un professionista preparato e competente, ma se non comunichi nel modo in cui la mente del cliente recepisce, rischi di non farti scegliere.
E la cosa bella?
Non serve manipolare. Basta imparare a parlare a tutti e tre i cervelli, con chiarezza, empatia e un pizzico di strategia.
✉️ Se vuoi ricevere altri consigli come questo…
Iscriviti alla mia newsletter o scrivimi se vuoi una consulenza su come migliorare la tua comunicazione per attrarre piĂą clienti, senza svenderti!
Ti aspetto! ;)