🧙‍♂️La Profezia Che Si Autorealizza: Quando Le Convinzioni Guidano i Risultati

Come il nostro modo di pensare influenza (davvero) ciò che otteniamo, anche in studio o in palestra.

Hai presente quelle persone che entrano in studio o in palestra e – ancora prima di iniziare – ti dicono:

“Tanto su di me non funziona niente.”
“Io sono fatto così, non cambierò mai.”
“Con me è sempre un disastro, non riesco a essere costante.”

E tu pensi:
“Partiamo bene…”

Ma ecco il punto: quelle frasi non sono solo modi di dire.
Sono vere e proprie profezie. E spesso si avverano.
Perché?

In questi casi, non si tratta di magia o superstizione.

È la profezia che si autorealizza in azione.

🔍 Cos’è una profezia che si autorealizza?

Il concetto, brillantemente raccontato da Daniele Lo Presti nel suo libro, è semplice quanto potente:

"Quando una persona è convinta profondamente che una certa cosa accadrà, tenderà – consapevolmente o meno – a comportarsi in modo tale da farla accadere."

È come se le nostre convinzioni fossero una lente: non solo filtrano ciò che vediamo, ma guidano anche come ci muoviamo, come agiamo… e quindi cosa otteniamo.

🧠 E se ti dicessi che anche i tuoi clienti fanno così?

Sia in palestra che in studio, succede ogni giorno.

👉 Il personal trainer e il cliente insicuro:

Se un cliente arriva convinto che “non ce la farà mai”, si muoverà con poca energia, cercherà conferme al suo fallimento e mollerà ai primi ostacoli.
E se anche tu, inconsciamente, inizi a trattarlo come uno che mollerà, allora la profezia si completa.
Risultato? Ha davvero mollato. Ma forse tutto è iniziato da quel pensiero iniziale.

👉 L’osteopata e il paziente rassegnato:

Se una persona crede che “nessuno potrà aiutarla” e che “quel dolore tornerà sempre”, interpreterà ogni minimo fastidio come una ricaduta.
Anche i tuoi trattamenti – per quanto efficaci – non avranno il terreno giusto per fiorire.
Il corpo segue anche la mente.

🧭 Come possiamo usare questa consapevolezza nel nostro lavoro?

Accoglienza iniziale > Ascolta e riformula con positività. Non sottovalutare le convinzioni del cliente. > Valida il vissuto del paziente ma apri una finestra sulla possibilità di miglioramento.

Comunicazione strategica > Evita frasi come “Vediamo come va” e preferisci “Costruiremo insieme il cambiamento.” > Accompagna ogni trattamento con spiegazioni orientate al progresso, anche se piccoli.

Ruolo attivo > Coinvolgi il cliente nei risultati, facendogli notare i miglioramenti reali. > Porta il paziente a notare differenze nel corpo, nella postura, nell’energia.

Chi crede di poter migliorare… ha già iniziato a farlo.

💡 Il nostro ruolo: custodi e amplificatori di buone profezie

Il nostro lavoro non è solo tecnico.

Che tu segua un programma di allenamento o un percorso terapeutico, sei anche un attivatore di convinzioni.

E se quelle convinzioni sono sane, potenzianti, realisticamente positive… allora hai seminato qualcosa che andrà oltre la singola seduta.

Prova a chiederti:
🔹 Che tipo di profezia sto alimentando in chi si affida a me?
🔹 Le mie parole rafforzano la fiducia o la paura?
🔹 E io? Che convinzioni ho sui miei risultati, sul mio lavoro, sul mio valore?

Perché la verità è che…

Le profezie che si autorealizzano valgono anche per noi.

🚀 Se questo ti ha fatto riflettere, il prossimo passo è semplice:
scrivimi e iniziamo a lavorarci insieme.

A presto!

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